Senza titolo
davidb80:

…LA NOTTE

Seduto sul pavimento del balcone di casa, davanti a me solo il buio: le luci che costeggiano la via sono distanti; il mio Mac sulle gambe, le cuffiette che accompagnano il mio digitare sulla tastiera e in questo momento passano Florence & The Machine (with Dog day are over)…il tutto mi piace. Amo la notte. Amo la sua tranquillità, quasi vivrei esclusivamente di notte, è la mia fonte di ispirazione, è il momento del giorno in cui riesco a concentrarmi meglio. Per la maggior parte degli esami, quando frequentavo l’università, studiavo quasi tutta la notte; la tesi, invece, l’ho scritta esclusivamente di notte, tutti dormivano, sognavano, russavano ed io a scrivere pagine e pagine per poter presentare il mio lavoro e chiudere così un periodo della mia vita che non è stato particolarmente facile. 
Ancora oggi, ogni consegna, lavoro o progetto che sia, la preparo durante la notte. 
Non saprei spiegare questa mia stranezza, ma è qualcosa che adoro e in contemporanea mi affascina. Qualcosa più forte di me. Qualcosa che riesce a far uscire tutto me stesso e mi fa impegnare sino in fondo per poter dimostrare chi sono. Qualcosa che mi fa’ essere preciso, puntiglioso, pignolo(!), forse troppo, ma al tempo stesso fa sì che mi possa esprimere e poter presentare al meglio e possa così dare il mio contributo a posizionare tasselli in questo “puzzle di mondo”. 
Resta però il fatto che molti alla notte associano spesso una valenza negativa e pur se nella mia mente mi si accendono tantissime tesi che possono avvalorare questa affermazione non voglio lasciarmi trascinare in questo vortice perché so che tanto non ne verrei a capo e la cosa, tra l’altro, non mi farà nemmeno cambiare idea perché la mia convinzione rimane: amo la notte! La amo in tutte le sue sfaccettature, anche quando a volte può addirittura far paura, ma proprio per questo arriva l’alba e tutto si risveglia e le paure svaniscono con le prime pennellate del nuovo giorno che si affaccia.

meravigliosa

davidb80:

…LA NOTTE

Seduto sul pavimento del balcone di casa, davanti a me solo il buio: le luci che costeggiano la via sono distanti; il mio Mac sulle gambe, le cuffiette che accompagnano il mio digitare sulla tastiera e in questo momento passano Florence & The Machine (with Dog day are over)…il tutto mi piace. Amo la notte. Amo la sua tranquillità, quasi vivrei esclusivamente di notte, è la mia fonte di ispirazione, è il momento del giorno in cui riesco a concentrarmi meglio. Per la maggior parte degli esami, quando frequentavo l’università, studiavo quasi tutta la notte; la tesi, invece, l’ho scritta esclusivamente di notte, tutti dormivano, sognavano, russavano ed io a scrivere pagine e pagine per poter presentare il mio lavoro e chiudere così un periodo della mia vita che non è stato particolarmente facile.
Ancora oggi, ogni consegna, lavoro o progetto che sia, la preparo durante la notte.
Non saprei spiegare questa mia stranezza, ma è qualcosa che adoro e in contemporanea mi affascina. Qualcosa più forte di me. Qualcosa che riesce a far uscire tutto me stesso e mi fa impegnare sino in fondo per poter dimostrare chi sono. Qualcosa che mi fa’ essere preciso, puntiglioso, pignolo(!), forse troppo, ma al tempo stesso fa sì che mi possa esprimere e poter presentare al meglio e possa così dare il mio contributo a posizionare tasselli in questo “puzzle di mondo”.
Resta però il fatto che molti alla notte associano spesso una valenza negativa e pur se nella mia mente mi si accendono tantissime tesi che possono avvalorare questa affermazione non voglio lasciarmi trascinare in questo vortice perché so che tanto non ne verrei a capo e la cosa, tra l’altro, non mi farà nemmeno cambiare idea perché la mia convinzione rimane: amo la notte! La amo in tutte le sue sfaccettature, anche quando a volte può addirittura far paura, ma proprio per questo arriva l’alba e tutto si risveglia e le paure svaniscono con le prime pennellate del nuovo giorno che si affaccia.

meravigliosa